MyExperience Molise




"The Creative Gesture"

International and Interdisciplinary Symposium

University of Molise, Campobasso (Italy)



28 - 29 - 30 maggio 2024

 
Keynote Speakers


Chiara Ambrosio

University College London


Professoressa di Storia e filosofia della scienza all’University College di Londra. I suoi interessi di ricerca includono le relazioni tra arte e scienza nel XIX e XX secolo, il pragmatismo americano e la filosofia di Charles Sanders Peirce, la scoperta scientifica e le questioni generali di filosofia della scienza, con particolare attenzione alle rappresentazioni scientifiche. Ambrosio è segretario della British Society for the History of Science, membro del comitato della Society for Philosophy of Science in Practice e membro del comitato della Charles S. Peirce Society. È cofondatrice, insieme a Núria Sara Miras Boronat (Università di Barcellona), del Women in Pragmatism Network. Co- organizzatrice, insieme a Roman Frigg (London School of Economics), dell’annuale gruppo di lettura HPS di Londra, Ambrosio è anche collaboratrice internazionale del Narrative Science Project della LSE e collabora regolarmente con artisti, musei e collezioni (MUSO).

Giovanni Emanuele Corazza

Università di Bologna


Giovanni Emanuele Corazza è Professore ordinario presso l'Alma Mater Studiorum di Bologna, fondatore del Marconi Institute for Creativity (MIC) e membro del Consiglio direttivo dell'International Society for the Study of Creativity and Innovation (ISSCI). Ha conseguito il dottorato di ricerca in Telecomunicazioni e Microelettronica presso l'Università di Roma Tor Vergata e il dottorato di ricerca in Psicologia presso l'Università di Parigi. I suoi interessi di ricerca si concentrano sullo sviluppo del Dynamic Creativity Framework basato sulla Dynamic Definition of Creativity.

Noel Fitzpatrick

Technological University Dublin


Noel Fitzpatrick (doc ès lettres, Paris VII) è professore di filosofia e preside della Graduate School of Creative Arts and Media (gradcam.ie) presso la TU Dublin. È responsabile accademico del Laboratorio europeo di cultura e tecnologia (ectlab.eu) della European University of Technology. È membro dell'European Artistic Research Network, EARN, membro di Ars Industrialis e membro fondatore del Digital Studies Network presso l'Institut de recherche et innovation (IRI) del Centre Pompidou di Parigi. Fitzpatrick ha ottenuto finanziamenti per la ricerca dall'Irish Research Council ed è un ricercatore Marie-Curie attualmente coordinatore del progetto Research and Innovation Staff Exchange Real Smart Cities (realsms.eu) e Networking Ecologically Smart Territories (Nestproject.eu). È anche valutatore dei programmi H20:20 e del gruppo Marie-Curie Action on the SOC per la Commissione europea. È stato presidente dell'Irish Humanities Alliance 2017-2018 e ed è ora presidente del gruppo di lavoro UE dell'IHA. Il suo libro più recente è una pubblicazione collettiva con il filosofo francese Bernard Stiegler dal titolo Bifurcate: There is no alternative, Open Humanities Press, 2021.

Chiara Leva

Technological University Dublin


Maria Chiara Leva (PI in ESHI) è co-presidente del comitato tecnico sui fattori umani per la European Safety and Reliability Association (ESRA), ex presidente della Irish Ergonomics Society e co-presidente del Symposium on Human Mental Workload. Nel 2016 ha ricevuto un Female Founder Competitive Start Fund dal National Digital Research Centre e da Enterprise Ireland per la sua azienda universitaria “Tosca Human Factors Solutions”. L’azienda è uno spin out di uno dei progetti dell’UE che Leva ha condotto in qualità di ricercatrice scientifica, e attualmente ricopre un ruolo di consulenza scientifica nell'azienda. Leva ha all’attivo più di 60 pubblicazioni su fattori umani (HF), valutazione del rischio operativo e gestione della sicurezza in riviste scientifiche e di ingegneria. È docente presso la TU di Dublino e visiting lecturer per la valutazione dei rischi e la gestione della sicurezza nella School of Engineering, PI associata nel centro di ricerca Science and Technology in Advanced Manufacturing e nel Centre for Innovative Human Systems del Trinity College di Dublino.

Peter Osborne

Kingston University London


Peter Osborne è Professore di Filosofia Moderna e Direttore del Centro di Ricerca in Filosofia Moderna (CRMEP) presso l’Università di Kingston a Londra. Ha ricoperto ruoli di Visiting International Chairs nel Dipartimento di Filosofia dell’Università di Parigi 8 (2014, 2019), al Royal Institute of Art di Stoccolma (2015) e alla Yale University School of Art (2017). È stato responsabile del progetto AHRC dal 2011 al 2013, “Transdisciplinarity and the Humanities: Problems, Methods, Histories, Concepts”. È stato co-curatore del Padiglione Norvegese alla Biennale di Venezia nel 2011. Dal 1983 al 2016 è stato redattore della rivista britannica Radical Philosophy. Autore di numerosi volumi tra cui “The Politics of Time: Modernity and Avant-Garde” (1995; 2011), “Philosophy in Cultural Theory” (2000), “Conceptual Art” (2002), “Marx” (2004), “Anywhere or Not at All: Philosophy of Contemporary Art” (2013), “The Postconceptual Condition” (2018) e “Crisis as Form” (2022). È stato Membro e Consulente Interdisciplinare nel sub-panel di Filosofia per il “Research Excellence Framework” (REF) del Regno Unito dal 2019 al 2021.

Roberta Paltrinieri

University of Bologna


Roberta Paltrinieri, Phd, dal 2016 è professore ordinario nel settore disciplinare Sps/08, sociologia dei processi culturali e comunicativi. È componente la commissione ASN 2024/2025, per il settore Sps/08. È componente del Comitato scientifico del CRICC, Centro per l'Interazione con le Imprese Culturali e Creative dell'Università di Bologna. È delegata alla terza missione del Dipartimento delle Arti. Coordinatrice scientifica della Sezione Processi ed Istituzioni Culturali della Associazione Italiana di Sociologia. È componente il Consiglio di Indirizzo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. È il Presidente della Commissione Siae per Chi Crea. Ha all'attivo numerosi progetti europei competitivi tra cui responsabile scientifico dei progetti: "Performing Gender- Dancing in Your Shoes", Creative Europe 2020-2023; progetto PNRR ECOSISTER, 2023-2026, componente il progetto Prin 2022 PNRR EASI "SEED Social Ecosystem Development 2021-2024. PI Prin Prnn “Cultural Welfare Ecosystems for Wellbeing: mapping, semantics and practicies, co-designing, tool and raising awareness”.

Wendy Ross

London Metropolitan University


Wendy Ross è docente di Psicologia cognitiva presso la London Metropolitan University. Il suo lavoro di studio e ricerca si colloca al confine tra scienze cognitive, antropologia e filosofia e si avvale di un’ampia gamma di metodi quantitativi e qualitativi. Si interessa al modo in cui la cognizione si sviluppa nell’interazione dinamica tra persone e cose, in particolare a come possono nascere sistemi cognitivi serendipici. Autrice di circa 30 pubblicazioni, è presidente della “Serendipity Society”, vicepresidente del “Possibility Studies Network” e membro eletto del comitato della BPS Cognitive Section. È Associate Managing Editor di “Possibility Studies and Society” e curatrice di due volumi dedicati alla comprensione della serendipità, “The Art of Serendipity” (2021) e “Serendipity Science” (2023).

Stella Sandford

Kingston University London


Stella Sandford è Professoressa presso il Centro di Ricerca in Filosofia Moderna Europea dell'Università di Kingston a Londra. Il suo libro più recente è “Vegetal Sex: Philosophy of Plants” (Bloomsbury, 2022); le sue ricerche attuali si concentrano sulla filosofia della morfologia delle piante di Agnes Arber. È anche autrice di “Plato and Sex” (Polity, 2010), “How to Read Beauvoir” (Granta/Norton, 2006) e “The Metaphysics of Love: Gender and Transcendence in Levinas” (Athlone/Continuum, 2000). È co-curatrice (insieme a Mandy Merck) di “Further Adventures of the Dialectic of Sex: Critical Essays on Shulamith Firestone” (Palgrave Macmillan, 2010) e (insieme a Peter Osborne) di “Philosophies of Race and Ethnicity” (Continuum, 2002). Ha curato, inoltre, con un’introduzione, “Identity and Difference: John Locke and the Invention of Consciousness di Étienne Balibar”, Verso 2013.

Anna Lisa Tota

Roma Tre University


Anna Lisa Tota è Prorettrice Vicaria dell'Università Roma Tre, con delega al Coordinamento delle Attività di Terza Missione, e Professore Ordinario di Sociologia dei processi culturali presso il Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo. Dal 2007 insegna come Gastprofessor Sociologia della pubblicità presso l'Universität St. Gallen, Hochschule für Wirtschafts, Rechts und Sozialwissenschaften. Dal 1999 al 2010 è stata expert evaluator per la Commissione europea. È stata Chair dell'ESA RN "Sociology of the Arts" (2001-2003), Chair dell'ESA RN "Sociology of Culture" (2009-2011) e membro del comitato di ricerca ISA "Sociology of the Arts" (2002-2006). I suoi interessi di ricerca vertono principalmente sui memory studies, con particolare attenzione al tema della memoria pubblica delle stragi terroristiche italiane. Si occupa, inoltre, di sociologia dell’arte, sociologia della musica, visual studies, gender studies e di ecologia dei processi comunicativi. Tra le sue pubblicazioni: The Routledge International Handbook of Memory Studies (2016), Sociologia delle Arti. Musei, memoria e performance digitali (con A. De Feo, Carocci 2020), Ecologia della parola. Il piacere della conversazione (Einaudi 2020) e Ecologia del pensiero. Conversazioni con una mente inquinata (Einaudi 2023).





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